| Title: |
Malaria: approccio diagnostico-terapeutico nei maggiori ospedali della Toscana |
| Authors: |
Michele Spinicci; Valentina Mangano; Federica Gesualdi; Giacomo Zanelli; Giacinta Tordini; Silvia Fabiani; Sara Irene Bonelli; Loria Bianchi; Danilo Tacconi; Irene Galanti; Sara Moneta; Maria Nardone; Donatella Aquilini; Roberto Degl’Innocenti; Lorenzo Mecocci; Manuela Lapini; Spartaco Sani; Patrizia Petricci; Antonella Vincenti; Stefania Lombardi; Maria Pia Allegri; Silvia Valentini; Lorenzo Zammarchi; Fabrizio Bruschi; Alessandro Bartoloni |
| Contributors: |
Spinicci, Michele; Mangano, Valentina; Gesualdi, Federica; Zanelli, Giacomo; Tordini, Giacinta; Fabiani, Silvia; Irene Bonelli, Sara; Bianchi, Loria; Tacconi, Danilo; Galanti, IRENE ALESSANDRA; Moneta, Sara; Nardone, Maria; Aquilini, Donatella; Degl’Innocenti, Roberto; Mecocci, Lorenzo; Lapini, Manuela; Sani, Spartaco; Petricci, Patrizia; Vincenti, Antonella; Lombardi, Stefania; Pia Allegri, Maria; Valentini, Silvia; Zammarchi, Lorenzo; Bruschi, Fabrizio; Bartoloni, Alessandro |
| Publisher Information: |
SIMIT; ITA; Palermo |
| Publication Year: |
2019 |
| Collection: |
Università degli Studi di Siena: USiena air |
| Description: |
La malaria è la più rilevante tra le malattie di importazione in Italia. Ad oggi, non esiste consenso unanime sul miglior percorso di gestione diagnostico-terapeutica del paziente con malaria di importazione, lasciando spazio a diverse modalità operative. Questo studio si propone di valutare i differenti approcci diagnostico-terapeutici per malaria, attuati nei maggiori ospedali della Toscana, per evidenziare i principali elementi di discordanza, in relazione a esperienze, strumenti e criticità presenti nelle diverse realtà ospedaliere. A questo scopo sono stati somministrati attraverso una piattaforma online due questionari: uno riguardante i percorsi e gli strumenti diagnostici, indirizzato ai referenti dei laboratori, e l’altro relativo alla gestione clinico-terapeutica, indirizzato ai referenti clinici delle strutture di Malattie Infettive. Hanno partecipato alla survey tutti i laboratori di riferimento (n=10) e tutte le Unità di Malattie Infettive della Toscana (n=11). Riguardo ai percorsi e agli strumenti diagnostici, emerge come le tre principali metodiche – emoscopia, test immunocromatografici (ICT) e biologia molecolare – assumano ruoli differenti all’interno dei diversi algoritmi, in base alla diponibilità e agli orari di attività dei laboratori. La Loop-mediated isothermal AMPlification (LAMP), disponibile in 7/10 laboratori, è la tecnica molecolare più utilizzata, per lo più come test di screening, in alternativa o in sostituzione degli ICT. L’emoscopia viene più spesso utilizzata come test di conferma, ma in alcuni laboratori (3/10) non viene eseguita se il test di screening è negativo. E’ emerso inoltre che diversi laboratori non eseguono l’emoscopia sulla goccia spessa. Riguardo alle strategie terapeutiche per la cura della malaria, emerge grande variabilità nella soglia di parassitemia utilizzata per la definizione di malaria grave, nei criteri di dimissione e follow-up. Esiste invece buona concordanza sulle scelte terapeutiche di prima e seconda linea per la malaria da Plasmodium ... |
| Document Type: |
conference object |
| File Description: |
ELETTRONICO |
| Language: |
Italian |
| Relation: |
ispartofbook:Abstract Book 2019 - XVIII Congresso Nazionale SIMIT; XVIII Congresso Nazionale SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali); firstpage:1; lastpage:1; numberofpages:1; http://hdl.handle.net/11365/1088275 |
| Availability: |
http://hdl.handle.net/11365/1088275 |
| Rights: |
info:eu-repo/semantics/openAccess |
| Accession Number: |
edsbas.5F732411 |
| Database: |
BASE |